lunedì 1 giugno 2015

31 maggio: straordinarie immagini di Hyperion, satellite di Saturno


La sonda della NASA Cassini ha sorvolato la luna di Saturno Hyperion (Iperione), per l'ultima volta, il 31 maggio. Questo è stato l'incontro migliore dall'agosto 2011. La sonda è passata a circa 34.000 chilometri di distanza dalla superficie del satellite saturniano, simile ad una spugna, raccogliendo immagini fino ad una risoluzione di 205 metri per pixel. a speranza, senza alcuna garanzia, era quella di poter osservare una faccia diversa di Hyperion, rispetto alle riprese dei precedenti flyby. La luna dalla forma irregolare e con un diametro massimo di 270 chilometri, ruota caoticamente e perciò è difficile prevedere quale parte della superficie sarà in direzione delle fotocamere della Cassini. Il caso ha voluto che in tutti gli incontro la sonda ha potuto osservare più o meno sempre lo stesso lato: le ultime immagini sono straordinariamente simili a quelle del 2005! In apertura, una nostra composizione di cinque frame dei filtri infrarosso, rosso, verde, blu ed ultravioletto dell'ultimo sorvolo. Gli scienziati ritengono che l'aspetto insolito di questa luna dipenda dalla sua densità insolitamente bassa per un oggetto relativamente grande. Ciò la rende un corpo poroso, con scarsa gravità superficiale: quando viene colpita da altri oggetti, la sua superficie tende a comprimersi e l'impatto, piuttosto che scavare i soliti crateri, stacca il materiale che viene espulso verso lo spazio e perso per sempre. La missione Cassini ormai sta volgendo al termine: il 16 giugno la sonda sorvolerà Dione da una distanza di 516 chilometri per la penultima volta; nel mese di ottobre farà due passaggi ravvicinati su Encelado, per poi tornare, a fine 2015, in orbite sul piano equatoriale di Saturno e prepararsi al gran finale, quando si immergerà negli anelli e nell'atmosfera del pianeta fino all'ultimo respiro. FONTE: aliveuniverseimages