sabato 20 giugno 2015

NOVITA' SULLA NATURA DELLA MATERIA OSCURA - WIMP


Forse ci stiamo avvicinando alla scoperta della vera essenza della materia oscura, la misteriosa e invisibile materia che occupa circa un quarto dell'universo. Un team di ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) di Torino, dell’inaf e dell'Accademia delle Scienze cinese affermano che potrebbe essere formata da particelle chiamate Wimp. Queste ipotetiche particelle hanno una massa ma interagiscono solo tramite la gravità e la forza nucleare debole quindi influenzano in modo tenue la materia normale e per questo sono difficili da rivelare. I ricercatori hanno visto che la distribuzione della materia oscura combacia con la distribuzione della radiazione gamma che potrebbe essere emessa da queste particelle. La radiazione è stata catturata dal telescopio spaziale Fermi della Nasa. A parere dei ricercatori, potrebbe trattarsi di una prova indiretta della presenza della materia mancante o materia oscura che è rivelata solo dagli effetti gravitazionali che ha sulla materia visibile. Le particelle Wimp (Weakly Interacting Massive Particle) emetterebbero la radiazione gamma durante il processo di annichilimento o di decadimento al quale vanno incontro. Gli astrofisici hanno cercato un segnale gamma associabile a questi processi al di fuori del gruppo di galassie di cui fa parte la nostra Via Lattea, il cosiddetto Gruppo Locale, e per fare ciò, hanno messo in relazione la mappa della radiazione gamma misurata dal satellite Fermi con la distribuzione di galassie del catalogo, che rappresenta un tracciatore della distribuzione di materia oscura nell'Universo''. In questo modo, il team di ricerca ha trovato un segnale che è compatibile con le Wimp. Gli esperti però non possono escludere che le radiazioni gamma osservate da telescopio spaziale Fermi siano dovute a un'altra fonte, come ad esempio i nuclei galattici attivi, naturalmente occorreranno nuovi studi per chiarirlo.