giovedì 11 giugno 2015

CARO UMBERTO ECO TI SCRIVO!

UMBERTO ECO :
<< I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. >>

Caro Umberto, ti stimo molto ma stavolta hai sbagliato di grosso. 
E dico: ma per fortuna che anche gli imbecilli possono dire la loro!! 
Io sono uno degli imbecilli che ha potuto dire quello che pensava non avendo tessere di partito nè appartenendo a qualche casta di commentatori mediatici! Attraverso YT e FB posso comunicare il mio pensiero, divulgare notizie e scambiare idee.
Caro Eco, magari se avessi bacchettato un po' di più gli imbecilli-giornalisti patentati e riconosciuti (sia della carta stampata che della TV) forse sarebbe stato meglio!

Preferisco 1000 imbecilli sul web, facilmente riconoscibili, che 1 solo sciacallo che distorce la verità e tenta di manipolare l'informazione!!
‪#‎EcoLhaiSparataGrossa