venerdì 12 giugno 2015

Congiunzione solare - Marte gioca a nascondino con la Terra. Comunicazioni a rischio con rover e satelliti marziani


Marte gioca a nascondino con la Terra. Un evento che si ripete ciclicamente ogni 26 mesi e che ha un nome ben preciso: congiunzione solare. Il pianeta rosso infatti il 14 giugno prossimo si troverà esattamente dietro la nostra stella rispetto al punto di vista di chi si trova sulla Terra. Per questo di lui non avremo più alcuna notizia. Comunicazioni limitate visto che il sole disturberà le trasmissioni radio tra la Terra e Marte durante la congiunzione. L'ultima volta era stata a marzo del 2013, quando la Terra, il Sole e Marte si ritrovarono quasi completamente allineati, lungo le orbite che i due pianeti compiono attorno al sole. Già, proprio lui. Il cuore del sistema solare. La nostra stella guasta un po' le feste ai giochi dei due pianeti, interrompendone le comunicazioni radio durante il periodo di congiunzione. Per questo le agenzie spaziali intervengono per tempo, evitando che i satelliti in orbita attorno a Marte e le navicelle come Curiosity, che ne analizzano la superficie, possano inviare comandi sbagliati o addirittura dannosi. Per circa due settimane le comunicazioni saranno interrotte. “Le squadre che seguono i tre orbiter della Nasa attivi su Marte e i due rover si asterranno dall'inviare comandi alle loro astronavi dal 7 al 21 giugno” fa sapere la Nasa. “Durante tale periodo, il sole sarà entro due gradi da Marte”. Gli orbiter. Sono Maven, Mars Odyssey e Mars Reconnaissance Orbiter. Il primo è entrato nell'orbita di Marte lo scorso settembre e sta vivendo la sua prima congiunzione solare. Il suo team ha preparato accuratamente l'evento e continuerà a monitorare il vento solare che raggiunge Marte e ad effettuare altre misure. “I dati saranno conservati e trasmessi di nuovo a noi dopo che le comunicazioni saranno ristabilite al termine del periodo di congiunzione solare”, ha detto James Morrissey, vice project manager di Maven. Mars Odyssey, che ha raggiunto Marte nel 2001, è alla sua settima congiunzione solare. Per Opportunity e Mars Reconnaissance Orbiter, quella del 2015 sarà rispettivamente la sesta e la quinta. Le trasmissioni degli altri due orbiter della Nasa, Mars Odyssey e Mars Reconnaissance Orbiter, continueranno per tutto il periodo della congiunzione, ma i dati scientifici trasmessi durante l'evento rimarranno memorizzati a bordo delle sonde orbitanti, per la ritrasmissione a fine mese. FONTE: nextme