martedì 23 giugno 2015

BRIGHT SPOT E MONTAGNA DI CINQUE CHILOMETRI SU CERERE


Per adesso gli esperti non riescono a trovare una soluzione a questo mistero che aleggia sul pianeta nano Cerere: cosa sono quelle macchie? la sonda si è posizionata nella prima delle orbite basse attorno al pianeta nano, a 4400 chilometri di distanza dalla superficie. E più si scenderà in baso nel corso dei prossimi mesi, più conosceremo il pianeta nano. La nuova immagine scattata dalla sonda Dawn rivela che in questo cratere di circa 90 chilometri ci sono molti più bright spot rispetto a quanto osservato in precedenza (da una distanza maggiore). Ce ne sarebbero almeno 8 vicino alla macchia più grande (che gli scienziati hanno misurato in 9 chilometri). Come detto, cosa provochi questa intensa luminosità è un mistero, ma ghiaccio e depositi di sale sono le opzioni finora più quotate tra gli esperti, i quali però stanno considerando anche altre opzioni (vulcani, geyser e altro).
Oltre ai bright spot, su Cerere c’è anche una formazione montuosa che sta interessando gli scienziati: si tratta di un rilievo con forti pendenze e che spicca da una superficie relativamente pianeggiante (arriva fino a 5 chilometri di altezza). Oltre a impatti con altri oggetti, il pianeta nano è stato segnato anche da un’intensa attività superficiale, come flussi di materiale e frane.