martedì 16 giugno 2015

LA NEW HORIZONS SI AVVICINA A PLUTONE


La superficie di Plutone si sta progressivamente svelando agli occhi di New Horizons. Una serie di nuove immagini ottenute con lo strumento-telescopico (LORRI) tra fine Maggio e primi di Giugno è stata processata con il già collaudato sistema di "deconvoluzione" che sfrutta la sovrapposizione accurata di 4 riprese consecutive per ottenere un dettaglio maggiore. Esse mostrano buona parte di una rivoluzione completa del pianeta nano attorno al suo asse (i periodi di rivoluzione e di rotazione di Plutone e di Caronte sono sincronizzati e valgono circa 6.4 giorni) e sono mostrate qui sopra. L'asse di rotazione è in posizione verticale e, andando da sinistra a destra, la longitudine del punto centrale vale rispettivamente 17°, 63°, 130°, e 243°, mentre la distanza di ripresa diminuisce del 10% andando da destra a sinistra. E' stata resa pubblica anche una animazione che mostra il satellite Caronte in rotazione attorno a Plutone; quel movimento illusorio è dovuto al modo in cui è assemblato il video, in realtà entrambi i corpi ruotano attorno al comune centro di massa. Per il compagno di Plutone l'albedo risulta più bassa e la superficie più uniforme, ma anche in questo caso sembra di vedere macchie più chiare soprattutto nell'emisfero meridionale. Di seguito le immagini di Caronte, estratte dal video e separate di circa 1 giorno tra loro.
Plutone è un mondo complesso, con una alternanza di terreni molto riflettenti e zone molto scure, con le aree di luminosità intermedia tra i due. Queste immagini offrono le migliori viste mai ottenute del sistema Plutone. Il contrasto in queste ultime immagini è stato comunque esagerato per dare risalto ai dettagli ulteriori e, dato che la deconvoluzione può talvolta produrre artefatti, il team sta attentamente esaminando le ultime immagini per determinare se alcuni dettagli intriganti visti in precedenza persistono. L' aspetto non sferico di Plutone in queste immagini non è reale; risulta da una combinazione di tecniche di elaborazione delle immagini e grandi variazioni di luminosità superficiale. Dal mese di aprile, le immagini deconvolute hanno permesso al team scientifico di identificare una vasta gamma di caratteristiche superficiali su tutta la superficie di Plutone, compresa l'area luminosa in un polo che gli scienziati ritengono sia una calotta polare vera e propria. "Anche se le ultime immagini sono scattate da oltre 50 milioni di km di distanza, mostrano una superficie sempre più complessa, con chiara evidenza di una alternanza equatoriale di regioni chiare e scure", dice Alan Stern (New Horizons Principal Investigator, del Southwest Research Institute di Boulder, Colorado). "Possiamo anche vedere che ogni volto di Plutone è diverso e l'emisfero settentrionale mostra terreni sostanzialmente scuri, anche se le regioni più brillanti e più scure su Plutone sono sull'equatore o appena al di sotto di esso". "Stiamo spremendo quante più informazioni possibile su queste immagini, vedendo dettagli che non abbiamo mai visto prima", ha detto Hal Weaver, dalla Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory a Laurel, nel Maryland. "Abbiamo avuto la prova di macchie chiare e scure nelle immagini del telescopio spaziale Hubble e in precedenti immagini di NewHorizons, ma queste nuove immagini indicano una superficie sempre più complessa e ricca di sfumature. Ora, vogliamo iniziare a saperne di più su ciò che queste diverse porzioni di superficie potrebbero essere e come si sono generate; ai primi di luglio avremo i primi dati spettroscopici per capirlo" fonte: aliveuniverseimages