lunedì 15 giugno 2015

UN SUPERCOMPUTER CI FARA' RISUSCITARE DOPO LA MORTE - PUNTO Ω - F.J.TIPLER


Gli esseri umani da sempre si chiedono se esista una vita dopo la morte e una divinità, qualcuno la cerca anche scientificamente e fra gli studiosi che si sono impegnati in questo campo c’è Frank Tipler, fisico statunitense insegna fisica matematica alla Tulane University di New Orleans che ha elaborato una teoria molto particolare, da alcuni definita eccentrica e decisamente fantascientifica. In un libro intitolato “la fisica dell’immortalità”, tipler, espone in maniera molto tecnica e approfondita la "teoria del punto omega" in cui espone una teorica unificazione di alcuni aspetti della religione con la scienza. Tipler sostiene che "la teologia e' una branca della fisica" e che "i fisici possono dedurre, attraverso calcoli matematici, l' esistenza di Dio e la verosimiglianza della risurrezione alla vita eterna
l'autore ipotizza che l'uomo (o qualche razza aliena intelligente) in futuro costruirà dei supercomputer tanto intelligenti e veloci che colonizzeranno l'universo attraverso delle microsonde le quali si riprodurranno da sole, e diventeranno sempre più complesse, fino ad unirsi tutti assieme ed occupare l'intero cosmo. Il nucleo di questo supercomputer, l’hard disk diremo noi, è detto punto omega, una singolarità spazio-temporale le cui caratteristiche sarebbero simili a quelle del Dio delle grandi religioni monoteiste: quindi sarà un megacomputer onnisciente, onnipotente, e onnipresente, ma non basta, infatti tra le elaborazioni di questo supercomputer ci sarà quella che per noi è equiparabile alla resurrezione dei morti.
Questa resurrezione però prescinde dall'esistenza dell'anima. Infatti questo supercomputer ricostruirebbe in maniera precisa fino alle particelle subatomiche una persona nel momento della sua morte avvenuta anni prima e sarà proprio la persona originale, non una sua copia. Per comprovare le sue ipotesi, Tipler, usa le argomentazioni della meccanica quantistica . Due esseri umani nello stesso stato quantico sono la stessa persona, indipendentemente dalla continuità temporale. Inoltre è da ricordare che la ricostruzione di tale persona non sarà un gemello, perchè il supercomputer ricostruirà proprio i precisi stati quantici del cervello. Data l'enormità di questa supermacchina la sua memoria conterrà proprio gli atomi stessi precisi di tutti gli elementi. La cosa notevole è peraltro che nella sua continua elaborazione il computer ricostruirà tutti i possibili mondi e perciò anche tutti le possibili creature viventi. La teoria di Tipler richiede di credere che un essere umano e' un oggetto puramente fisico, una macchina biochimica che le leggi fisiche conosciute descrivono in modo completo ". Che una "persona" e' "un tipo particolare e molto complesso di programma per calcolatore"; e che "l' anima non e' nient' altro che un programma specifico che gira su un computer detto cervello". Per Tipler questo discorso non sopprime la speranza, ma la fa vivere e respirare, perche' solo se l' essere umano e' pensato in questi termini riduttivi la fisica e' in grado di mostrare che i calcolatori del futuro potranno risuscitare i morti e consentir loro una vita eterna.