giovedì 23 luglio 2015

UNA STRANA NEBBIA SI SOLLEVA DALLA MACCHIE BRILLANTI DI CERERE


Chi segue il mio canale Ricorderà sicuramente i miei video sulle macchie brillanti sulla sua superficie, ora c’è una notizia comunicata nell'ultima conferenza stampa dal centro di controllo della missione. La sonda dawn nasa ha osservato un sottile strato di nebbia formarsi sopra le famose macchie bianche Le macchie luminose danno luogo anche a una specie di atmosfera lattiginosa sopra il cratere che le ospita. Già anni fa, il telescopio spaziale Herschel aveva documentato una nube di vapore sopra la superficie di Cerere. Ma ancora prima delle osservazioni di Herschel, si sospettava che Cerere fosse costituito da almeno il 25% di acqua allo stato liquido rinchiusa in un oceano sotterraneo. La foschia è stata vista proprio sul cratere Occator, un cratere da impatto di novanta chilometri circa che contiene una serie di macchie brillanti che all’inizio si pensava che fossero due, ma poi uno si è rivelato essere composto da più punti luminosi. Le ipotesi più probabili per spiegare la natura delle macchie erano che si trattasse di depositi di ghiaccio o di sale. La scoperta dello strato di foschia sembra spingere in direzione della teoria del ghiaccio, che, sublimando, causerebbe delle nubi evanescenti di vapore acqueo. Gli scienziati, comunque, studiando le dimensioni e la loro distribuzione sulla superficie di Cerere e sono già stati in grado di escludere la teoria che le macchie luminose fossero materiale scavato da impatti meteoriti. E questo significherebbe che la loro origine è dovuta a qualche processo endogeno di Cerere. Per avere la conferma definitiva sulla natura delle macchie luminose bisognerà aspettare che lo spettrometro di Dawn torni completamente operativo. Infatti lo strumento, ha avuto qualche problema tecnico che speriamo venga presto risolto.